.... il tuo solarium viso OGGI 21/12/2017 lo paghi solo un euro!!!

Offerta valida per chi si presenterà ai Centri Maya di Pesaro e di Fano con questa immagine !!

Puoi mostrarcela sul tuo cellulare, fare un print screen, o decidi tu il modo. la presentazione in Istituto della stessa ti darà la possibilità di usufruire subito di un SOLARIUM VISO al costo di un solo euro.

Corri...ti stiamo aspettando !!

I BENEFICI DELL’ ABBRONZATURA, VITAMINA D ED EFFETTI SULL’UMORE

Dopo mesi di palestra e alimentazione curata è giunto il momento di esporre alla luce del sole i risultati di tanto impegno. Ma oltre al relax, l’esposizione alle radiazioni solari offre numerosi altri benefici che possono influenzare il tono dell’umore, la regolazione dell’appetito, il livello di energia e il ciclo del sonno. Ecco come avviene:

Quando i raggi UV colpiscono i nostri occhi, i fotorecettori reagiscono inviando messaggi a quelle parti del sistema nervoso centrale che regolano il livello di serotonina limitandone l’assorbimento ai suoi ricaptatori sinaptici, in questo modo i livelli di questo neurotrasmettitore rimangono stabili per un tempo più lungo ( lo stesso meccanismo viene mimato da una classe di farmaci, gli SSRI, i quali influenzando la ricaptazione deilla serotonina stabilizzano il tono dell’umore nei pazienti affetti da gravi forme depressive)

La serotonina, oltre al tono dell’umore, influenza importanti processi biologici, i ritmi circadiani, la produzione di ormoni e la percezione di stimoli come il sonno e la fame.

COSA AVVIENE QUANDO LA PELLE È ESPOSTA AI RAGGI UV?
L’ossido nitrico, una sostanza normalmente stoccata negli strati più estermi della pelle, reagisce con le radiazioni ultraviolette causando vasodilatazione e, di conseguenza, un calo della pressione sanguigna, il rallentamento del battito e un generale senso di rilassamento.
Inoltre i raggi UV penetrano la pelle stimolandone il rilascio di colesterolo che l’organismo utilizza per produrre vitamina D, sostanza, tra le atre cose, indispensabile alla produzione di serotonina. Alcuni studi dimostrano inoltre, che bassi livelli di vitamina D sono correlati all’insorgenza di diabete e alterazioni del sistema cardiocircolatorio.
Sebbene siano molti gli alimenti che contengono vitamina D, il loro apporto non è talvolta sufficiente a coprirne il fabbisogno quotidiano. La soluzione? 15 minuti di esposizione alla luce solare ogni giorno o al solarium ( anche nelle stagioni meno calde, quando è possibile, è sufficiente una passeggiata all’aria aperta) sono sufficienti all’organismo per produrre la quantità di vitamina D che gli è quotidianamente necessaria.
Le interazioni tra i raggi UV, vitamina D, serotonina e ritmi circadiani sono complesse, ma il benessere dipende dall’armonia tra tutti questi fattori. Senza un’adeguata esposizione alle radiazioni solari i livelli di serotonina fluttuano in maniera critica, influenzando sensibilmente i ritmi circadiani e generando cali di attenzione diurna, attacchi di fame ad ogni ora del giorni, difficoltà ad addormentarsi e a mantenere la concentrazione.